The world of Tim Burton

PH Porto Profumato

© 2016 Porto Profumato Tutti i diritti riservati

Avevo circa 10 anni la prima volta che ascoltai queste parole:

Bimbi e bimbe di ogni età, ecco qualcosa che vi stupirà…!

Avevo una vecchia musicassetta, copiata da una originale, il cui suono era stridulo e disturbato. Ho consumato il nastro a furia di ascoltarla.

All’epoca non avevo nemmeno idea di cosa fosse Halloween e di chi fosse Jack!

Eppure ero incantata da quella storia, da quei personaggi colorati, buffi, surreali.

E così eccomi qui, 20 anni (e molti altri film) dopo, a visitare questo tributo a Tim Burton, uno dei miei registi preferiti!

The World of Tim Burton Exposition ad Hong Kong ci ha accolto in una bellissima giornata di sole presso il Taikoo Place a Quarry Bay.

Trovare l’esposizione è stato semplice, visti gli indizi lasciati lungo il percorso: delle riproduzioni giganti di alcuni suoi disegni.

Ovviamente con me il piccolo Fede, avvolto nel suo marsupio. La speranza che fosse sedotto dall’atmosfera grottesca e colorata che solo Tim Barton sa ricreare era la mia speranza per godere appieno  la mostra.

È così è stato!

Il personale si è preoccupato per prima cosa di indicarmi dove potevo trovare il fasciatoio e la stanza allattamento più che a farmi raccomandazioni vista l’età “tocco tutto e metto in bocca quello che capita” di Fede. Un classico qui ad Hong Kong: i bimbi prima di tutto!

Le fauci aperte di un mostro ci aspettavano e oltrepassata la porta a vetri davanti a noi, abbiamo fatto il nostro ingresso nel mondo di Barton: luci soffuse, note musicali appena accennate, poche persone, discrezione e commenti sussurrati.

Siamo scivolati tra la collezione di tovaglioli di carta scarabocchiati con i famosi characters di Tim e le gigantografie di polaroid dove si riconoscono i personaggi che hanno ispirato i suoi più famosi film. E poi schizzi, disegni, vignette macabre e pungenti, un vortice di pazzia e surrealismo che strappano un sorriso, un ohhh, un “ma che si è fumato??”

È lui: un visionario, un cappellaio matto, uno skeletron elegante e gentile, una creatura della notte che sorride…

Non puoi non amarlo, non lasciarti trasportare dal suo tratto. Tutto si trasforma con lui: le lettere, i numeri, gli oggetti, gli animali.

Il demoniaco diventa divertente, spiritoso, irriverente.

Fede era incantato, incuriosito e si è meritato pure un po’ di libertà motoria in una parte della galleria dove mi ero assicurata non raggiungesse le opere esposte. Sembrava uno dei piccoli Lock, Shock o Barrel!

C’era il divieto assoluto di fotografare le opere della mostra (purtroppo), quindi ci siamo limitati solo a immortalare lo scenario esterno.

Fortunatamente però, essendo gli ultimi quattro giorni di esposizione, abbiamo approfittato delle promozioni dello shop portandoci via un fantastico bottino a un prezzo ridicolo.

La exhibition si sposterà in altre città del mondo portando con sè i suoi magici personaggi. Vi auguro di incontrarla prima o poi, ne vale la pena!

(the end…or is it?)

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento