Il primo giorno di scuola

PH Porto Profumato

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È arrivato.

Il mio primo giorno di scuola.

Sono emozionata, agitata, a momenti letteralmente in panico. Controllo lo zainetto dieci volte convinta di essermi scordata qualcosa. Guardo l’ora ogni 5 minuti stile White Rabbit di Alice nel paese delle meraviglie strillando: “é tardi!!”

Sì, perché anche per la mamma e il papà il primo giorno di scuola dei bimbi viene vissuto con entusiasmo ed emozione!

Il diretto interessato invece non mostra segni di insofferenza…anzi! Lui si mette la sua bella divisa blu contento di uscire con mamma e papà!

La prima cosa che faccio è guardare la mia to do list:

  • lunch box
  • zainetto con borraccia e cambio della divisa (in caso di incidenti)
  • ultimi documenti
  • fototessere…

Chiedo a Franci se è contento di iniziare la scuola e di passare qualche ora a giocare con dei bimbi nuovi. Ovviamente la sua risposta è “sì”, tutto sorridente!

Comincio a cercare le sue scarpe, non le trovo. La solita disordinata… Toccherà mandarlo a scuola senza!

E invece lui è lì, vicino alla porta che mi guarda divertito con le scarpe ai piedi (incredibile, le ha messe pure dritte!) e lo zainetto sulle spalle.

È ora, andiamo!

Affidiamo Fede alla nanny e corriamo a scuola per iniziare il primo anno di Kindergarten.

Quando arriviamo c’è una lunga fila ordinata di genitori e bimbi che aspettano in silenzio di entrare nell’edificio. Una volta dentro, dopo aver fatto la registrazione, cerchiamo la nostra classe, quella dei Panda!

Stiamo facendo l’inserimento quindi questa prima giornata e le prossime le passeremo assieme. Io e mio marito assistiamo alla lezione in disparte, cercando di intervenire il meno possibile. Alla fine, tra giochi e filastrocche, il tempo vola felice.

La scuola è bellissima, una struttura nuova dove la parola d’ordine è luce! I raggi del sole filtrano da ogni angolo grazie a intere pareti di vetro. Le classi sono tutte visibili dall’esterno e chiunque può guardare quello che accade dentro. Gli spazi sono ampi e ariosi e i bimbi possono correre liberamente. C’è molto spazio anche all’esterno per le attività all’aria aperta.

I giochi sono montessoriani e c’è una vasta biblioteca (che è stata beatamente ignorata da Franci).

Tutto è meravigliosamente a misura di bambino.

Milioni di genitori in questi giorni stanno affrontando il primo giorno di scuola, il primo allontanamento dal proprio bimbo. Dovremmo diffondere sicurezza e invece mi sono ritrovata con lui che mi accompagnava in classe per mano.

Sono una persona molto fiduciosa e sono certa che troverà una maestra in grado di capirlo e comprenderlo, che gli lascerà il tempo per esprimersi a suo modo visto la sua attuale difficoltà a parlare inglese.

Sono sicura che ogni giorno, ogni settimana che passerà, raggiungerà un piccolo traguardo importante per la sua crescita… e per la mia!

Buon inizio Franci!!!

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