Andiamo a trovare il gigante buono!

PH Porto Profumato

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Hong Kong ad agosto vuol dire umidità e caldo. Significa passare dai 15 gradi di un centro commerciale o di una metropolitana ai 32 gradi all’ombra con un tasso di umidità che supera il 100%. Temperatura percepita? 40 gradi.

Questo per dirvi di non venire a visitare Hong Kong in questo periodo!

Ma non sempre si può scegliere, diranno i miei genitori, che hanno dovuto optare per questo periodo dell’anno per venire a vedere dove caspita è andata a vivere la figlia!

Ma la fortuna aiuta gli audaci –  si dice – e in effetti questo è quello che è successo a noi.

Stamattina ho guardato fuori dall’alto del mio grattacielo e ho visto solo nuvoloni neri e pioggia a secchiate. Quindi?

Quindi: “mamma e papà muoviamoci che andiamo a visitare il Grande Buddha con i bambini!”

Eh sì, perché qui il meteo è un punto di domanda, le previsioni non ci azzeccano mai e una giornata così terribile (metereologicamente parlando) ci avrebbe assicurato zero fila, niente sole cocente e qualche grado in meno.

Ci sono diversi modi per raggiungere il grande Buddha di Lantau e noi abbiamo scelto il più scenografico: la funicolare Ngong Ping 360 che con i suoi 5 km e mezzo di salita ci ha accompagnato ai piedi del monastero di Po Lin e del Tian Tan Buddha.

Abbiamo scelto la crystal cabin per godere appieno del panorama mozzafiato di questa splendida isola. Francesco era letteralmente incantato e per nulla intimorito dell’altezza, tanto che ha passato quei 20 minuti seduto sul pavimento di vetro a guardare giù, mentre sotto di noi scorreva prima il mare e poi la rigogliosa vegetazione.

Arrivati a destinazione quello che ci ha accolti è stato un gran mercato: gadget di ogni tipo, foto ricordo a prezzi esorbitanti, ristorantini, negozi e bazar…

Fede ha dormito beatamente in fascia, Franci ha iniziato a correre portando sempre con sé  il suo amato zainetto.

Siamo arrivati ai piedi di questo mastodontico Buddha alto 25 metri (il più grande Buddha seduto del mondo) che ci invitava a scalare i 268 ripidissimi scalini per raggiungerlo.

Con i bambini si può fare tranquillamente con le dovute pause e con calma perché un po’ di fiato ci vuole, almeno per me che sono un po’ fuori allenamento e che con 10 dolcissimi kg di fagottino davanti arrancavo ogni 20 scalini!

Franci non si è mai fermato e ha letteralmente trascinato suo nonno facendo due scalini per volta e superando gruppi di turisti nelle mie stesse condizioni!

Ma alla fine eccoci qui! Tutti insieme ad ammirare la pace di questo luogo.

Dopo aver recuperato le energie (parlo per me, ovviamente, perché i pupi erano super eccitati), abbiamo ripercorso la scalinata per raggiungere il coloratissimo monastero adiacente.

Ci ha accolti un piacevole profumo di incenso e abbiamo assaporato il silenzio di questo immenso luogo di meditazione. Le dorate sale interne hanno accesso libero ma sono riservate alla preghiera e non sono ammessi visitatori e foto.

L’energia positiva di questi luoghi si percepisce ovunque si posi lo sguardo e senza nemmeno accorgercene siamo stati omaggiati da una splendida e mite giornata di sole che ci ha permesso godere appieno di questa visita.

Quindi, se capitate da queste parti, venite a trovare il gigante buono. Le famiglie sono ben accette e ci sono tutte le facility per venire incontro ai bambini (nursery e bagni ad ogni angolo), percorsi larghi e sicuri e numerosi punti di ristoro. Ovvio che se volete arrivare fino in cima o vi procurate un supporto per portare o avete un figlio maratoneta come Franci, che ha camminato per ore ed ore senza mai chiedere aiuto (in cambio di un gelato e un frappuccino al mango).

Sono fortunata a poter vivere queste piccole esperienze insieme ai miei bimbi e ringrazio ancora questa terra che ci ospita con amore.

Namaste ♥

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